L’ennesimo atto di vandalismo e devastazione colpisce piazza Dante. Dopo le vetrine della stazione della metro, viene danneggiato anche uno dei fari che illumina la statua.
Piazza Dante è costantemente oggetto di inciviltà
Negli ultimi giorni, piazza Dante ha affrontato diversi raid di vandalismo: prima è comparsa la scritta “CANI E PORCI” a caratteri cubitali lungo la vetrata della stazione della linea 1, poi è stato fracassato il faro interrato, che faceva parte di un moderno sistema di illuminazione a basso consumo.
L’atto di vandalismo non è soltanto danno economico alla piazza, ma anche simbolico.
Il faro doveva far risaltare gli elementi che rendono unica la città, rappresentando la rinascita di Napoli.
Il senso di rinnovamento tuttavia, sembra essere solo teorico per ora.
Bella Napoli, i napoletani un po’ meno
A nulla sono valse le lamentele dei residenti, secondo cui i vandali distruggano la città per puro divertimento e che quindi ritengano necessaria una maggiore sorveglianza dell’area da parte delle autorità. Un cittadino amareggiato dichiara:
«Occorre fare uno sforzo un vero atto di amore verso la città, nel tentativo, non sempre facile, di renderla ancora più bella, più sicura, più amata»