venerdì, Marzo 28, 2025
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Il Movimento 5 stelle al Castello di Casapozzano per parlare di imprenditoria agricola

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Un convegno improntato sulle peculiarità del territorio agro atellano, quello organizzato dal Movimento 5 stelle, nella splendida cornice del castello di Casapozzano. Un incontro al quale hanno partecipato molti imprenditori casertani e nel quale, i candidati, hanno esposto la loro ricetta per la ripresa dell’industria italiana in ogni campo: incentivi per l’innovazione, detassazione del lavoro, accesso al credito, sburocratizzazione.

Per questa ragione i vertici regionali dei 5 stelle hanno scelto di non mancare. A prendere parola infatti, insieme ai candidati alla Camera e al Senato: Margherita Del Sesto, Giovanni Russo e Fabio Di Micco,sono stati i consiglieri regionali Valeria Ciarambino Vincenzo Viglione.

Molto interessante l’intervento di Fabio Di Micco, candidato al Senato, per il quale: “L’imprenditoria in generale e quella agricola in particolare devono essere messe in condizione di riprendere il passo dei principali competitor internazionali. La nostra produzione nel settore agroalimentare, artigianale e industriale, il così detto Made in Italy, è da sempre considerata una eccellenza mondiale ma c’è bisogno di restituire nuova linfa alle nostre imprese”.

Degno di nota anche lo spunto offerto dal candidato alla CameraGiovanni Russo, che afferma: “Per guardare con fiducia il futuro della nostra terra dobbiamo volgere lo sguardo laddove affondano le nostre radici. L’agricoltura, con le sue eccellenze ed i valori che incarna, può essere un nuovo volano per l’economia che può dare speranza di prosperità, tutela del territorio e posti di lavoro qualificati. Uno sviluppo agricolo 2.0 è un ritorno al passato che può aiutare il Made in Italy ad essere nuovamente competitivo nel mondo moderno”

Sitcom…perché la vita in fondo sa essere meravigliosa allo ZTN

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Uno spettacolo di  Maurizio D. Capuano

Sabato 24 e domenica 25 febbraio, e in replica la settimana seguente venerdì 03 e sabato 04 marzo, e infine sabato 10 e domenica 11 marzo.

 

Sitcom… perché la vita sa essere meravigliosa, uno spettacolo targato Naviganti InVersi, diretto da Maurizio D. Capuano.  

Si tratta del primo esperimento di Situation Comedy teatrale, con una storia che, per linguaggio, situazioni, intrecci ed equivoci non ha niente da invidiare a quella televisiva. Matt e Liz stanno per avere un bambino, ma Matt teme di essere un pessimo padre. Kyle e Melinda si amano alla follia, ma uno dei due nasconde un segreto. Kate e Joey inseguono rispettivi sogni, con alterne fortune e il cuore spezzato.

Tenetevi pronti, perché le storie di Matt, Liz, Kyle, Melinda, Kate e Joey vi faranno commuovere e divertire. Ma divertire davvero: niente risate finte dalla regia.

 

CAST: 

Rosa Andreone

Adriana D’Agostino

Antonio D’Alessandro

Assunta D’Emilio

Luigi Esposito

Antonio Fenu

Gianni Galepro

Alessia Migliaccio

Gennaro Monforte

Emanuele Scherillo

 

CALENDARIO E ORARIO SPETTACOLI

 

Sabato 24 febbraio, ore 21.00

Domenica 25 febbraio, ore 18.30

Sabato 3 marzo, ore 21.00

Domenica 4 marzo,ore 18.30

Sabato 10 marzo, ore 21.00

Domenica 1 marzo ore 18.30

 

INFO E PRENOTAZIONI:

Telefonare al numero 3398120927 o inviare una mail all’indirizzo navigantiinversi@gmail.com.

Come tutti gli spettacoli che vanno in scena allo ZTN, l’ingresso è gratuito e l’uscita è a “Cappello”.

INFO E PRENOTAZIONI:
Telefonare al numero 3398120927 o inviare una mail all’indirizzo navigantiinversi@gmail.com.
Come tutti gli spettacoli che vanno in scena allo ZTN, l’ingresso è gratuito e l’uscita è a “Cappello”.

 

PERT al Teatro Elicantropo di Napoli

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Giovedì 22 febbraio a Napoli

 di Giuseppe e Aldo Rapè

L’attore e regista siciliano Aldo Rapè mette in scena un racconto fatto di

immagini, suoni e parole, sublimate dal linguaggio poetico del teatro

 

Sarà in scena al Teatro Elicantropo di Napoli, da giovedì 22 febbraio 2018 alle ore 21.00 (repliche fino a domenica 25), PERT. Vita e miracoli del partigiano Sandro Pertini scritto da Giuseppe e Aldo Rapè, quest’ultimo anche interprete e regista del monologo, presentato da Prima Quinta.

La compagnia sicula, da sempre impegnata in spettacoli d’impegno civile e sociale, dedica il monologo al settimo Presidente della Repubblica Italiana, concentrandosi sulla sua esperienza da partigiano e al suo impegno politico contro la dittatura fascista.

In Pert, la vita di Sandro Pertini, ricordato ancora oggi come il “presidente più amato dagli italiani”, diventa una cartina tornasole della drammaticità insita in tutte le grandi scelte dell’esistenza. E’ il racconto di un uomo che è stato “esempio” per molti, in un’epoca dove sono rimasti solo uomini di parole, e dove la libertà di parola è divenuta parola in libertà.

Il Partigiano Pert non narra semplicemente le gesta straordinarie di un eroe vissuto in un determinato contesto storico (1896-1990), ma propone una riflessione sui grandi interrogativi dell’uomo di ogni tempo.

Il valore della libertà, l’impegno politico come bussola dell’intera esistenza, la coerenza e la fedeltà alle proprie idee come disciplina di vita, l’ascolto obbediente alle voci profonde della coscienza, il sacrificio della propria sfera personale a favore dell’impegno per il bene comune.

“È uno spettacolo – afferma Aldo Rapè che, oltre a raccontare la straordinaria vita del partigiano Sandro Pertini, ci parla di esempio, libertà, resistenza. Pone l’attenzione sull’importanza della coscienza personale in un mondo dove ci siamo dimenticati che è la coscienza a indicarci la strada e le scelte”.

In un momento di grave crisi ideologica, dove l’azione politica si è svuotata di riferimenti alti di pensiero per ridursi a becero tatticismo e a convenienza bassa del momento, recuperare la figura di Sandro Pertini può servire da antidoto efficace per un impegno rinnovato di tutti.

Il partigiano Sandro Pertini assurge a figura universale di ogni combattente che in ogni tempo e a ogni latitudine ha avversato la tirannide, l’ingiustizia sociale e l’oppressione. Una cronologia dell’anima narrata attraverso i fatti nodali della vita di Pertini, quelli che hanno determinato i passaggi fondanti di un’intera esistenza, per trarre una lezione per l’oggi.

L’allestimento si avvale dei costumi a cura di Annalisa Ciaramella, il disegno luci di Marco Ghidelli, gli elementi scenici di Cartura, la consulenza alla regia Lauro Versari.

 

Pert di Giuseppe e Aldo Rapè

Napoli, Teatro Elicantropo – dal 22 al 25 febbraio  2018

Inizio spettacoli ore 21.00 (dal giovedì al sabato), ore 18.00 (domenica)

Info al 3491925942 (mattina), 081296640 (pomeriggio)

Da giovedì 22 a domenica 25 febbraio 2018

Napoli, Teatro Elicantropo

 

Prima Quinta

presenta

 

Pert

Vita e miracoli del partigiano Sandro Pertini

di Giuseppe Rapè e Aldo Rapè

 

costumi Annalisa Ciaramella, disegno luci Marco Ghidelli

elementi scenici Cartura, consulenza alla regia Lauro Versari

 

regia Aldo Rapè

 

durata della rappresentazione 65’ circa, senza intervallo

 

 

Un viaggio di Resistenza da Nord a Sud, senza distinzioni, come un unico paese ed un unico popolo. Una liberazione del nostro paese, senza combattimenti o guerre, che intende porre una riflessione sui valori quali la libertà, l’impegno personale come bussola per una partecipazione attiva e coerente alla cosa pubblica, la coerenza e la fedeltà alle proprie idee come disciplina di vita, l’ascolto obbediente alle voci profonde della coscienza, il sacrificio della propria sfera personale a favore dell’impegno per il bene comune.

In un momento di grave crisi ideologica dove l’azione politica si è svuotata di riferimenti alti di pensiero per ridursi a becero tatticismo e a convenienza bassa del momento, recuperare la figura di Sandro Pertini può servire da antidoto efficace per un impegno rinnovato di tutti.

Una “Resistenza” intesa non solo nell’accezione storica della lotta partigiana al nazi-fascismo in Italia, ma anche nel suo significato di battaglia interiore per rompere gli argini dell’intimismo e del mero soddisfacimento dei propri bisogni personali in favore dell’impegno per la costruzione di un domani migliore per tutti, racconteremo l’uomo di esempio in un’epoca dove esistono solo uomini di parole e dove la libertà di parola è divenuta parole in libertà.

«Un momento magico e speciale» così lo ha definito l’autore ed attore siciliano, prossimo direttore artistico del Teatro Comunale di Caltanissetta, il suo incontro con il mondo di Sandro Pertini e la prossima tournée per tutta Italia.

Rapè è stato ospite del sindaco del Comune di Stella (SV), dott.ssa Marina Lombardi ed ha potuto conoscere e visitare i luoghi della memoria del mai dimenticato presidente ligure. La casa natale, ora casa museo, ed il cimitero dove è sepolta la famiglia Pertini.

Al Teatro Arcas, in scena “Socrate Immaginario”

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Dal 22 febbraio alle 21 in scena al Teatro Arcas “Socrate Immaginario” di Ferdinando Galiani, con la regia di Francesco Sisto.

Don Tammaro Promontorio, che si crede Socrate, lotta in famiglia per poter affermare la sua logica follia, ha una sua caratteristica stabilità di protagonista, che è viva e valida proprio perché si manifesta non già attraverso una facile caricatura, ma perché riesce a conservare una sua consequenzialità addirittura solenne, filosofica. Don Tammaro non riesce ad evadere dalla prigione ch’egli stesso s’è creata; donna Rosa tenta di ridestarlo dalla mania socratica a suon di mazzate, egli niente, imperturbabile prosegue sulla sua strada fino al punto di voler prendere una seconda moglie, Cilla che è da egli definita moglie minima e nominata Aspasia, figlia di mastro Antonio: scherza sulla sua condizione assurda, ricercando l’annullamento della sua personalità, in una morte che è burla, in quel bere la cicuta (che è un sonnifero), che non è stoicismo, ma coscienza della vanità di un individuo. E però, s’addormenta. Sua figlia, innamorata del giovane Ippolito, dovrà sposare il vecchio e sciocco barbiere don Antonio, che è da egli nominato Platone, e non si discute; Calandrino, il servo è Simia, e  lo stesso  Mastro Antonio son suoi discepoli. Donna Rosa è Xantippe, la figlia Emilia è Sofrosine e la serva Lauretta è Saffo, non c’è dubbio. Persino la burletta della finta apparizione del demone diventa credibilissima per don Tammaro: il quale col suo contegno, sembra sia lui a prendere in disprezzo la sua grottesca sublime stupidità.

<<La satira dei falsi socrati e dei filosofastri è antica e ricorrente, si giudica secondo la misura della forza e dell’efficacia con la quale il poeta la rivive e l’attualizza. – scrive il regista, Francesco Sisto, nelle note – Quel che conta del Socrate Immaginario è la tempestività con la quale apparve e la mordente efficacia che esercitò su una certa società settecentesca che voleva consapevolmente deridere. Di mira era preso il Barone Saverio Mattei, “un povero diavolo di erudito”, infatuato della sapienza ellenica, ma vittima della bisbetica moglie>>.

Massimo Maffei e Teatro dell’Obbligo presentano “Socrate Immaginario” di Ferdinando Galiani, regia di Francesco Sisto, in scena Peppe Carosella, Marcello Raimondi, Sara Saccone, Ferdinando Smaldone, Federica Totaro, Giovanna Landolfi, Luigi Sorvillo e Federica Bagnaro, costumi di Clelio Alfinito, consulenza Musicale di Michele Maione, luci di Enrico Scudiero e attrezzeria Nicola Sesto.

 

Massimo Maffei e Teatro dell’Obbligo

presentano

SOCRATE IMMAGINARIO

di Ferdinando Galiani

Con Peppe Carosella, Marcello Raimondi, Sara Saccone, Ferdinando Smaldone, Federica Totaro, Giovanna Landolfi, Luigi Sorvillo, Federica Bagnaro

Costumi Clelio Alfinito

Consulenza Musicale Michele Maione

Luci Enrico Scudiero Attrezzeria Nicola Sesto

Regia Francesco Sisto

 

Date e orari

Giovedì 22 febbraio ore 21

Venerdì 23 febbraio ore 21

Sabato 24 febbraio ore 21

Domenica 25 febbraio ore 18.30

 

Teatro Arcas

Via Veterinaria, 63 Napoli

Per info e prenotazioni: 3462100916 – 3887506025

circoloarcas@gmail.com

Bruno Bavota in concerto nella Chiesa del Gesù Nuovo

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Il pianista e compositore ha collaborato alla colonna sonora

della serie tv “The Young Pope” di Paolo Sorrentino e allo spot della Apple

Sabato 24 febbraio ore 19,30 Chiesa Gesù Nuovo 

 

Sabato 24 febbraio alle ore 19,30 il pianista e compositore Bruno Bavota sarà in concerto a Napoli nella Chiesa del Gesù Nuovo (piazza del Gesù Nuovo, 2 – ingresso gratuito). L’evento, promosso dall’associazione culturale “Sii Turista Della Tua Città” in collaborazione con l’Ordine dei Gesuiti (rappresentato da Padre Vincenzo Sibilio), gode del patrocinio morale del Comune di Napoli grazie all’Assessore ai Giovani, Alessandra Clemente. Ad accompagnare Bruno Bavota in questo evento speciale ci sarà la danzatrice Alessandra Sorrentino.

Paragonato a Ludovico Einaudi per l’intensità compositiva, Bavota ha conquistato la Apple, che ha incluso il brano “Passengers” nel video celebrativo dei 20 anni della divisione design, e il regista Premio Oscar Paolo Sorrentino, che ha scelto “If only my heart were wide like the sea” per la colonna sonora della serie tv di Sky “The Young Pope” con protagonisti Jude Law e Diane Keaton. Al momento il suo pezzo “La luce nel cuore” conta oltre 13 milioni di streaming su Spotify. L’artista, classe ’84, ha già scaldato con il suo romanticismo lirico le platee di Inghilterra, Islanda, Giappone, Belgio, Germania e Svizzera.

«Annunciare un concerto nella mia città – così Bavota – è sempre qualcosa che mi rende particolarmente felice, soprattutto quando è in uno dei suoi luoghi più rappresentativi». L’obiettivo dell’associazione “Sii Turista Della Tua Città” è quello di riempire di spettatori la Chiesa del Gesù Nuovo, così da far conoscere questo straordinario musicista al maggior numero di persone possibile. Proprio per questo motivo il concerto sarà gratuito, chi lo vorrà potrà lasciare una donazione libera per sostenere le attività senza scopo di lucro dell’associazione. «Un sentito ringraziamento va ad Angela Morrone per aver coinvolto lo sponsor Pianoforti ProgettoPiano che concederà un pianoforte Gran Coda Yamaha per il concerto – spiega l’associazione – Sponsor d’eccezione sarà anche ETES Arena Flegrea di Mario Floro Flores, ideatore di un rinomato Festival: il Noisy Naples Fest. Il Service Music Plant fornirà il suo prezioso supporto tecnico audio. La locandina dell’evento è stata curata dal talento napoletano Dalila Ippolito».

Prossimamente Bruno Bavota sarà in concerto a Bratislava il 4 giugno presso l’Istituto italiano di cultura, inaugurando l’undicesima edizione del festival italiano in Slovacchia “Dolce Vitaj”.

www.brunobavota.com

Commedia dell’Arte Day

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Il 25 febbraio è dedicato alle celebrazioni della Giornata Mondiale della Commedia dell’Arte. ​

 

Questa giornata ha un valore simbolico importantissimo per chiunque lavori nel mondo dello spettacolo o semplicemente per chi ama il Teatro.

 Il Commedia dell’Arte Day, infatti, è celebrato ​con manifestazioni in tutto il mondo.

Quest’anno, dopo il grande successo della prima edizione che ha visto la partecipazione di grandi Maestri internazionali oltre che una grande eco di allievi e pubblico, torna a Napoli la Commedia dell’Arte il 22, 23, 24 e 25 febbraio. L’Associazione EXTRAVAGANTES, infatti, ha organizzato “ComeDì​, I giorni della Commedia dell’Arte​” workshop e una conferenza in cui si darà seguito della candidatura di Napoli come Capitale della Commedia dell’Arte per il 2019.

<<Con “ComeDì” abbiamo voluto riportare Napoli alla legittima ribalta di Capitale del Teatro​, prezioso e raro incubatore di talenti ed esperienze e prolifico habitat naturale per ogni proposta teatrale. Già dalla scorsa prima edizione, siamo riusciti a invitare a Napoli alcuni tra i più importanti esponenti del Teatro dell’Arte, maestri di caratura internazionale e indiscussa fama. Questo è stato possibile grazie al fattivo supporto dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, il sostegno della Fondazione Banco di Napoli e importanti sinergie con le realtà presenti sul territorio. Quest’anno saremo ospitati nella sontuosa cornice del Museo Diocesano, nel cuore di Napoli, dove, tra gli splendidi marmi barocchi e affreschi di scuola giottesca, riecheggeranno i fasti del Teatro dell’Arte col grande Maestro Fabio Mangolini e Maria Siciliano (presidente Coffee Brecht, ndr.) che porterà tutta l’esperienza della moderna improvvisazione teatrale>>

Antonio Gargiulo

direttore artistico

Come si diceva il workshop intensivo “L’attore e la maschera nella Commedia dell’Arte”, aperto a giovani professionisti e appassionati, sarà tenuto dai maestri Fabio Mangolini e Maria Siciliano, per una full immersion nella tradizione di 30 ore complessive nei 4 giorni di manifestazione. Grazie alla sensibilità di alcuni operatori economici del territorio, sono disponibili anche due borse di studio a copertura totale del costo dei corsi. Il sogno è quello di accompagnare il pubblico, operatori del settore, rappresentanti del mondo accademico e delle Istituzioni alla scoperta del mondo festoso, immaginifico, attualissimo dei personaggi e scenari della Commedia dell’Arte

Soulbook al Nuovo Teatro Sanità

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Uno spettacolo scritto e diretto da Fabiana Fazio

23, 24, 25 febbraio a Napoli

drammaturgia e regia Fabiana Fazio
con Annalisa DirettoreFabiana Fazio e Valeria Frallicciardi
in video Giulia Musciacco
aiuto regia Angela Carrano
collaborazione inserti video Asci cinema
Il Nuovo Teatro Sanità riprende la programmazione del mese di febbraio con una giovane interprete, autrice e regista napoletana, Fabiana Fazio, che, venerdì 23 febbraio alle ore 21.00, porta sul palco di piazzetta San Vincenzo uno spettacolo di nuova drammaturgia, Soulbook. Al centro della sua scrittura, i tempi moderni con le sue connessioni e disconnessioni dal reale. In scena oltre alla stessa Fazio, Annalisa Direttore e Valeria Frallicciardi e i contributi in video di Giulia Musciacco. Lo spettacolo replica sabato 24 febbraio alle ore 21.00 e domenica 25 febbraio alle 18.00.
Per info e prenotazioni al 3396666426 oppure all’indirizzo email info@nuovoteatrosanita.it. Il costo del biglietto è di 12 euro.
Soulbook vuole rappresentare il mondo dei social network visto e raccontato da chi fa della propria vita una vita social. Dal punto di vista di chi ormai non riesce proprio più a fare a meno di condividere ogni momento della propria giornata con gli altri. Uno sguardo su un fenomeno ormai inarrestabile secondo cui, ora più che mai, bisogna essere sempre presenti e visibili per esistere realmente. Tenersi aggiornati sugli argomenti di maggiore tendenza e pronti ad intervenire in qualsiasi discussione, di qualsiasi cosa si tratti. Qual è il limite di tutto ciò? E c’è ancora un limite? La situazione ci è ormai sfuggita di mano e distinguere  vita vera da  quella virtuale è diventato sempre più difficile. Ora che vanno di pari passo.
“Chi ci crede che ho una vita privata se non la rendo pubblica?”
Con queste parole Fabiana Fazio racconta il suo ultimo lavoro teatrale: «Essere o non essere. Questo… non è più un problema. Grazie a Soulbook. Nessun dubbio amletico, nessuna domanda da farsi sulla propria esistenza né tanto meno su quali siano i propri desideri più semplici. Esiste ormai un
luogo in cui ci sono le risposte a tutte le domande che non abbiamo neanche più esigenza di farci. Esiste un luogo in cui sembra che la regola sia annullarsi per esistere. Ma esistere come? Esistere dove? Su Soulbook, ovvio. Essere o non essere… m’ama non m’ama… Niente di tutto ciò è più un problema. Perché problemi non ce ne sono più. È tutto così favoloso su Soulbook. Che non devi neanche più sapere cosa ti piace e cosa no. Essere o non essere… essere o non. Non. Punto».

Nuovo Teatro Sanità, piazzetta San Vincenzo, Rione Sanità – Napoli
 
Costo del biglietto: 12 euro
Info e prenotazioni3396666426
info@nuovoteatrosanita.it
www.nuovoteatrosanita.it

Io, Nazario Sauro allo ZTN

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Uno spettacolo di  Francesco Cevaro

 

Gentili colleghi, con viva preghiera di diffusione, vi segnalo che sarà in scena allo ZTN, sabato 18 e domenica 19 febbraio, Io, Nazario Sauro, uno spettacolo targato Compagnia della Testa, scritto e interpretato da Francesco Cevaro, con la partecipazione di Alessandro Nicosia . Un ritratto inedito di un eroe della Grande Guerra.

Camminando per le strade e per le piazze delle città italiane, spesso ci si imbatte in vie, scuole, enti che portano il nome di personaggi storici, come Fabio Filzi, Cesare Battisti, Enrico Toti, Nazario Sauro, le cui vicende oggi sono per lo più sconosciute alla maggior parte delle persone ma che, in qualche modo, hanno portato questi personaggi a meritarsi di essere citati nelle vie delle città.

Spinta dalla curiosità di approfondire chi fossero e cosa facessero alcuni di questi personaggi e motivata anche dall’occasione del centenario della Grande Guerra, la Compagnia della Testa, dopo accurate ricerche, sceglie di mettere in scena la storia di Nazario Sauro, patriota irredentista italiano, nativo dell’Istria, vissuto tra la fine dell’800 e la Prima Guerra Mondiale. Il testo, scritto e interpretato da Francesco Cevaro, immagina gli ultimi 60 minuti di vita del marinaio istriano, imprigionato nel carcere di Pola, e condannato a morte per alto tradimento. Egli, infatti, italiano di Capodistria, allora parte dell’Impero Austro-Ungarico, fu colpevole di aver disertato l’esercito imperiale e di aver varcato il confine per unirsi alle truppe nemiche italiane.

Lungi da essere solo una semplice descrizione storica, “Io, Nazario Sauro” è soprattutto il racconto intimo del lato umano di questo personaggio, che mette in discussione le sue convenzioni, le sue idee e le sue scelte proprio nell’ultima puntata della sua vita. Tutto questo in un monologo denso di pathos, ma anche volutamente folle e leggero, che cerca di confrontarsi con la storia, recuperando una delle figure del nostro recente e cercando, per quanto possibile, di capirne i sentimenti e gli ideali che l’animavano.

 

INFO E PRENOTAZIONI:

 

Telefonare al numero 3398120927 o inviare una mail all’indirizzo navigantiinversi@gmail.com.

 

Come tutti gli spettacoli che vanno in scena allo ZTN, l’ingresso è gratuito e l’uscita è a “Cappello”.

 Amore pazzo al Nuovo Teatro Sancarluccio

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Da venerdì 16 a domenica 19 febbraio (venerdì, sabato ore 21:00 e domenica ore 18:00), presso il Nuovo Teatro Sancarluccio di Napoli, si terrà lo spettacolo “Amore pazzo” di Mirko Di Martino con Orazio Cerino e Chiara Vitiello per la regia di Titti Nuzzolese

 Sinossi breve

Tre divertenti storie di amore malato, tre originali racconti di follia amorosa, perché “l’amore è l’esperienza più vicina alla pazzia che ci capiterà mai di provare”.

Nella prima storia, due sconosciuti si ritrovano casualmente nello stesso B&B per motivi diversi: lui è stanco della vita, sua moglie lo ha lasciato e ha deciso di suicidarsi; lei è tormentata dall’amore, è una psicologa che si occupa dei problemi degli altri e che, nonostante questo, non riesce a risolvere i suoi. Entrambi hanno affittato una camera per stare soli e invece finiscono per confidarsi a vicenda i propri problemi, non immaginando che quella sera, in quel luogo sconosciuto, scopriranno una sconcertante verità.

Protagonista della seconda storia è una donna appassionata di soap opera che, dopo un incontro fortuito con la star de “Il Segreto”, si convince che il personaggio che l’attore interpreta in TV sia in realtà innamorato di lei. Un po’ alla volta la donna sprofonda in un assurdo delirio che la spinge a compiere un gesto estremo.

La terza storia racconta la crisi di una coppia causata dalle insicurezze di lei. Il suo dottore glie lo ha confermato: lei è affetta da un Disturbo Ossessivo Compulsivo di Relazione, ovvero dal bisogno continuo di avere risposte certe e definitive ai comuni dubbi sul proprio partner. Nonostante il loro rapporto sembri funzionare, nonostante lei sia sicura di amarlo, le sue incertezze diventano sempre più grandi. Lui è davvero l’uomo giusto per lei? E’ davvero l’uomo della sua vita? Come può esserne certa? Più passa il tempo, più le domande si fanno insistenti, e più le cose peggiorano. E se davvero lei stesse facendo il più grande errore della sua vita?

 

Il tempo del vino e delle rose, eventi della settimana

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VINI E VINILE

Un disco, tante emozioni.
La vita di un uomo di radio, tv, stampa e libri dedicati attraverso un giradischi ed un microfono.
Torna 
Stefano Piccirillo dopo il successo della prima puntata della serie Vini & Vinili, andata in scena il 3 febbraio.
Sabato 17 Febbraio dalle 19:00, al caffè letterario “Il Tempo del Vino e delle Rose” a Napoli in Piazza Dante, Stefano sarà in compagnia di Vanni Fondi, responsabile redazione spettacoli del Corriere del Mezzogiorno che racconterà i suoi vinili preferiti e Roberto Russo autore e sceneggiatore e grande esperto di musica italiana.
Un giradischi, un microfono, un buon bicchiere e una comitiva di amici, te compreso, che porta il suo vinile raccontato da Stefano con Vanni e Roberto Russo

Il tutto curato dell’ospitalità di Rosanna Bazzano e Gianni Liscio.
Ti aspettiamo tra Vini & Vinili, sabato 17 febbraio, dalle 19:00

 
MUSICA LIVE
Alessia La Montagna  giovane cantautrice folk di grande talento, una voce campana che si affaccia con decisione al panorama musicale si esibirà sabato 17 febbraio alle 21.30  nel suo debut EP, “Semicolon”.
 
 
IN VINO VERSITAS


​Corso di scrittura creativa, domenica febbraio alle 18, con Arianna Esposito
P​rendiamo una bella manciata di parole e le mettiamo fuori e dentro le parentesi, le eleviamo al massimo della loro potenza e ci costruiamo castelli di storie e scale di sogni.
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piazza Dante 44/45, Napoli
Info 081 014 5940
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